Luciano
Sio nasce a Dorgali (Nu) il 13/12/1971. E’ un sardo
Doc, ed è proprio sui monti della Sardegna che, da
bambino, si appassiona al mondo dell’ automobilismo:
già a nove anni infatti quando nella vicina Calagonone
c’era la crono-scalata, da solo si allontanava da
casa per andarla a vedere. Lì, in prima linea, andava
a tifare il suo idolo, il pluri-campione Mauro Nesti; lì
andava a sognare di essere lui stesso alla guida di quel
prototipo, di essere un pilota professionista; lì
è cominciato il suo sogno.
Diventa un professionista si, ma nel campo dell’imprenditoria,
tuttavia non riesce a reprimere la sua passione per i motori
e tenta di darle sfogo non appena può in qualche
circuito. Sente però la necessità di competere,
di misurarsi con degli avversari, così nel 1994 per
la prima volta partecipa ad una crono-scalata, quella di
Luino, a bordo di una
Peugeot
205 GTI. L’esperienza, seppure isolata,
evidenzia il suo grande potenziale di pilota, che però
a causa degli impegni di lavoro non può sviluppare
per i successivi 6 anni.
Riprende a correre nel 2000, anno a partire dal quale il
suo sogno comincia realmente a concretizzarsi: viene invitato
a provare in pista a Ottobiano (Pv) un Kart. La prova è
positiva e lo entusiasma. Intravede in quella specialità
un’ottima palestra di automobilismo così vi
si dedica per 4 anni consecutivi partecipando al campionato
regionale lombardo rispettivamente nelle classi 100 e 125
cc. Nel 2004 corre anche nel campionato Kart GP col team
della Gazzetta dello Sport, che si classifica secondo.
Ma il 2004 è importante soprattutto perché
è l’anno della transizione: Luciano abbandona
il Kart e finalmente impugna il volante di una sport prototipi.
Per il debutto attende neanche a dirlo proprio la crono-scalata
di Calagonone. Vuole esordire davanti al suo pubblico.
A quella gara non è più un fan a bordo pista,
ma un protagonista: con la sua Osella PA21 CN2, correndo
per il team Universal Motor, si classifica 9° assoluto
e 2° di classe. E’ un trionfo! Di lì l’ascesa.
Partecipa ad altre 3 competizioni: alla Catania-Etna, al
Trofeo Val Canonica (valevole per il campionato italiano
ed europeo) ed alla Iglesias S. Angelo, salendo altre 2
volte sul podio e confermando così il suo grande
talento, che tra l’atro viene riconosciuto anche all’estero:
a dicembre viene infatti invitato in Francia per provare
la Norma M 20, nuovo prototipo d’oltralpe.
Con queste credenziali, Luciano Sio sta varcando la porta
della corrente stagione sportiva. Con la sua Osella rosso
fuoco, sempre per la Universal Motor, è pronto ad
infiammare sia i tracciati del Campionato Italiano di Velocità
in Montagna (CIVM) sia quelli della Coppa Italia.
Complimenti Luciano,
nel 2005 il tuo sogno è realtà!
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